Andrea Ursini Casalena

31 ottobre 2013

Aggiornamento ReGreeN Ver.1.0.5. Ho sistemano un problema nella cancellazione dati della scheda Retrofit Step 3 mediante il pulsante Cancella Dati del menù in alto.

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6 pensieri su “Aggiornamento ReGreeN Ver.1.0.5: Corretto Problema Cancellazioni Dati Scheda Retrofit Step 3

  1. Lucio

    Ciao Andrea.
    Mi sto approcciando adesso al programma utilizzando i tutorial (che sono utilissimi e vorrei scaricare ma non riesco xche’ sono zippati e non sono in grado di aprirli: se puoi dammi una dritta altrimenti, per adesso, ne faccio a meno e li guardo da qui).

    Un primo problema:

    nell’apertura dello stato di fatto nei dati generali non ho trovato i comuni di carbonera e di treviso, come mai?
    Mi manca forse qualcuno degli strumenti gratuiti, che fra l’altro mi sembra di averli richiesti ieri. Attendo risposta.

    Ciao Lucio

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    1. Andrea Ursini Casalena Autore articolo

      Ciao Lucio ti chiederei ti non scrivere in stampatello maiuscolo, in quanto online corrisponde ad urlare.

      Grazie per l’interesse, allora per estrarre i pacchetti zip puoi scaricare questo software gratuito: http://www.7-zip.org/

      Per i comuni, ho appena verificato e ci sono entrambi.

      Per cui controllare di:

      – avere microsoft excel versione 2007 o successive
      – avere installato i componenti VBA in excel
      – avere attivato le macro di excel.

      Per maggiori info sulle marco leggi qui: http://regreen.mygreenbuildings.org/forums/topic/come-attivare-le-macro-di-excel/

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  2. IgorSpetic

    Ciao Andrea,

    ho incominciato ad utilizzare Regreen al fine di ottimizzare gli interventi di riqualificazione di uno stabile nella provincia di Trieste. Ti spiego in breve il limite che ho notato in Regreen (cosa che penso sia facilmente risolvibile con un aggiornamento):

    1) I dati climatici sono riferiti alla quota del municipio e in alcuni casi non vanno bene poiché ci sono zone nel comune di appartenenza con quote slm sostanzialmente diverse. Nel mio caso mi trovo nel comune di Trieste con 2102 gg, ma l’edificio si trova sull’Altipiano carsico con + 400 m di quota. Comuni limitrofi hanno dai 2866 a 3341 gg con differenze sostanziali sui risultati dell’audit prodotto da Regreen. Volevo chiederti perciò se era possibile inserire nell’input la differenza di quota altimetrica rispetto al capoluogo del comune, al fine di modificare sia la temperatura minima di progetto sia i gradi giorno per il calcolo dei consumi nel periodo di riscaldamento. Eventualmente potresti predisporre una scheda dove inserire i dati climatici personalizzati provenienti ad. es. da pvgis e quindi geolocalizzati: http://re.jrc.ec.europa.eu/pvgis/apps4/pvest.php#

    2) Sarebbe utile poter scegliere anche l’alimentazione a GPL con relativo costo a L ovvero a Kg

    3) Manca la possibilità di scegliere un generatore non elettrico per la produzione dell’ACS (nel mio caso ho un generatore a gasolio per il riscaldamento ed un altro che a metano che produce ACS ed in parte riscaldamento).

    4) Inserire la possibilità di avere due o più zone termiche con generatori separati, ovvero zone termiche con temperature diverse. Succede spesso di trovare cantine con impianto di riscaldamento in cui si accende una tantum, ovvero si imposta una temperatura ben inferiore a 20°

    Scusa se rompo le scatole ma penso che con le critiche costruttive si possa solo migliorare.

    Ciao e buon lavoro,
    arch. Igor Spetic

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    1. Andrea Ursini Casalena Autore articolo

      Ciao Igor e grazie per il tuo riscontro.

      Prendo in esame i consigli e mi metto a lavoro.

      A presto!

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      1. Igor Spetic

        Ciao Andrea, visto che ti sei già messo al lavoro avrei ancora una piccola richiesta / consiglio da darti. La funzione del Retrofit è molto comoda e permette di avere il controllo sulle migliorie energetiche ed i costi. Rimane tuttavia un problema nell’analisi dei costi che ho risolto in modo “creativo”, compromettendo però la comprensione dell’analisi.
        Il problema è questo: Se isolo completamente una parete, la superficie del retrofit dovrebbe coincidere con quella esistente. Essendo la superficie al netto di fori finestra, zoccolature, superfici di timpano etc., diventa difficile gestire il costo dell’intervento riferito al componente disperdente. Personalmente ho provato ad aumentare la superficie di un componente nel retrofit ma ottenevo dispersioni più elevate. Per ovviare a quest’inconveniente ho deciso di aumentare i prezzi unitari, tenendo conto così della superficie vuoto x pieno (a cui si riferisce di solito il costo unitario di un cappotto) e delle superfici acessorie (timapni, rivestimenti balconi etc.). Considerare la sola superficie disperdente va bene in fase di calcolo energetico ma può essere un limite in fase di “computo”.

        Potresti inserire una voce che tenga conto di ciò tipo: superficie aggiutniva x prezzo unitario, ovvero, forse ancora meglio, considerare la superficie del retrofit nel computo ma limitare la dispersione ad un valore massimo che non può superare lo stato di fatto.

        Che ne dici….si può fare?

        Ciao e grazie,
        arch. Igor Septic

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